Spluga

Paese: Italia/Svizzera

Regione: Lombardia/ Grigioni

Altezza: 2.118 mt.

Partenza: Chiavenna (Italia) o Splügen(Svizzera)

Tornanti: 72

Lunghezza: 40 km.

Dislivello: 741 mt

Pendenza massima: 14,7%

Chiusura: novembre/maggio

Parere dell’esperto: questo passo è “quasi” dietro casa e rappresenta la porta del Grande Nord: al di qua c’è l’Italia e un clima mite e soleggiato, di là sei in Svizzera saudita ed è meglio comportarsi da tollerati ospiti per quanto riguarda velocità e sgallettate motociclistiche.

Il passo dello Spluga puó essere light se si bypassano le gallerie o strong se si decide di fare la “chiocciola dei Sette Nani“: questa è la vecchia strada per Madesimo stretta, buia e difficile, ma tanto figa che val la pena di provarla.

Appena finisce fermatevi in cima per ammirare la cascata di Pianezzo che fa un terrificante volo nella valle sottostante ed è un autentico colpo allo stomaco se soffrite di vertigini.

Sul lato svizzero da segnalare il “toboga del Golgi” cioè un settore della salita fatto di una fitta serpentina di tornanti da fare tutto d’un fiato unica in tutta la Strakk Cup.

Curiosità

L’attuale tracciato della strada è stato realizzato nel 1823.

Si consiglia in territorio svizzero la visita delle gole di Via Mala, un’autentico canyon da brividi (www.thusisviamala.ch).

Si racconta che in queste zone vivesse un certo Jonas Laurentz, proprietario di una segheria che aveva la brutta abitudine di utilizzare i suoi arnesi su malcapitati catturati nella notte.

In epoca recente passava sul passo il corriere di Lindau, qualcosa di simile alle diligenze americane, ma senza gli indiani.

%d bloggers like this:
search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close