Jirinjiir de Bindünii

Il Giro del Lago di Como è da sempre il grande classico dell’apertura della stagione motociclistica, ma quest’anno abbiamo davvero voluto esagerare per rendere quest’esperienza unica e indimenticabile.

Siamo partiti di buon ora dal Lungolago di Lecco in direzione Bellagio e abbiamo potuto godere indisturbati di una delle più belle strade della Lombardia.

Dopo una breve sosta per ammirare il lago e la bellezza dei luoghi siamo ripartiti lungo il “Fiordo” fino ad arrivare a Como dove abbiamo parcheggiato tra altre decine di moto.

Il giro è poi entrato nella sua fase divertente, con una bella divagazione verso Schignano e la salita fino alla Sighignola per ammirare un panorama stratosferico.

Prima di pranzo siamo scesi verso Ponna, planando sul lago di Porlezza fino ad arrivare a Menaggio dove abbiamo pranzato in riva al Lario.

La prima fase del giro si è conclusa e qualcuno si sgancia per tornare a casa, invece per noi sta solo per iniziare una seconda fase di curve e tornanti fino alla perdizione.

Traghettiamo da Menaggio a Varenna in una traversata che fa molto viaggio e sembra di partire per chissà dove, anche se si fanno pochi chilometri sul lago.

Sbarcati, ci dirigiamo verso Bellano per un rabbocco di benzina prima di risalire per Vendrogno e arrivare in Valsassina dove ci attende un inaspettato sterrato tra la casa delle guide e Barzio.

Si sale ancora verso la Culmine di San Pietro dove ci aspetta una bella merenda motociclistica prima degli ultimi fasti.

La strada è tutta nostra a quest’ora e per tanti chilometri non incontriamo nessuno scendendo verso la Val Taleggio, Bernenno e la Val Imagna.

Manca solo l’ultimo strappo e i cavalli delle nostre moto si scatenano nell’ultimo allungo fino alle sacre antenne di Val Cava.

Il giro è finito, quante curve oggi !!!

266 km di divertimento, dove andremo la prossima volta ?

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