Marathon Hunter

Nel 2019 trovare un’Africa Twin Rd03 è già difficile, figuratevi una Marathon !!!

Ma noi conosciamo l’unico Marathon Hunter capace di un’impresa che per tutti gli altri sarebbe praticamente impossibile.

Marco Iavarone è per tutti “quello che fa le repliche delle Marathon“, ma forse non tutti sanno che la passione per questo genere di moto, ha portato il nostro a conoscerne molto dettagliatamente i particolari e a fare questa volta qualcosa di eccezionale.

Raggiungiamo Marco di ritorno dalla sua ultima impresa che lui stesso ci racconta con un misto di euforia e incredulità: “…faccio fatica ancora a rendermene conto perchè sono quelle cose che ti rimangono per sempre impresse nella mente, solo ieri ero ancora a casa senza sapere come fosse andata a finire e più volte mi son chiesto se questa avventura potesse avere un lieto fine

Ma cosa è successo in realtà ?

qualche giorno fa ho ricevuto la notizia che esisteva a Nocera Inferiore una Africa Twin Marathon con il telaio n. 6000012, ero molto scettico perchè stiamo parlando di una moto che fa parte più del mito che della realtà e purtroppo ogni tanto qualcuno se ne approfitta; ma ho provato comunque a sentire il proprietario per capire di cosa si trattasse; il proprietario Maurizio Romano mi ha raccontato con molto trasporto la storia della moto e sono rimasto molto colpito sia dalla sua passione che dalle vicende che negli anni hanno accompagnato la moto.

Ho quindi deciso di provare a verificare la fattibilità di un accordo anche se sapevo che Maurizio avrebbe un pó sofferto a privarsene, ma anche lui alla fine ha compreso che la sua moto era in buone mani ed io ero la persona giusta per riportarla agli antichi fasti di quando l’aveva comprata.

E così son partito dalla Lombardia e ho percorso tra mille inprevisti tutto lo stivale per andare a prenderla; ogni chilometro mi chiedevo cosa stessi facendo, ma in realtà stavo solo inseguendo un sogno che volevo con tutto me stesso che si realizzasse.

Fino al momento della firma del trapasso ho temuto che Maurizio si facesse prendere dall’amore per la sua moto e si ritirasse dall’accordo, ma devo dire che è stato molto corretto e anzi alla fine è nata forse un’amicizia da coltivare nel tempo.

La moto ha adesso bisogno un pó di cure perchè il tempo ha richiesto un evidente tributo, ma sono fiducioso di non tradire la stima di Maurizio di riportarla bella e funzionante come un tempo perchè ritengo abbia ancora tante belle pagine da scrivere.

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