Il mototurista conviviale

All’inizio degli anni 80, il mitico Drake della Ferrari scrisse un libro chiamato “Piloti, che gente…” descrivendo i diversi personaggi che aveva incontrato nel corso della sua vita;  sono completamente d’accordo con lui perché ad ogni intervista con un pilota di rally o dakar, si scoprono persone completamente diverse, ognuna con le proprie caratteristiche e particolarità.

Alessandro Madonna non fa eccezione a questa regola perché la sua particolarità la si percepisce sin dall’inizio dell’intervista esclusiva che ci concede per Erredi03.

Nasco come motociclista da strada con moto da turismo con cui ho girato tutta Europa finché un amico a fine anni 80 mi ha invitato per un viaggio in Tunisia.

Da quel momento mi sono appassionato ai viaggi in Africa e mi sono comprato una Yamaha Tenerè con cui a fare l’Algeria e poi dal 1998 sono passato a fare i primi Tuareg rally, per poi passare, tra gli altri, al Rally dei Faraoni e al Transanatolia.

Mi ritengo un “Turista che va a fare le gare“, ma ciò non significa che prenda sotto gamba l’impegno o la preparazione fisica per questo tipo di competizioni, soltanto che mi piace lungo il percorso fermarmi a fare le video o le foto quando la bellezza dei luoghi o la situazione lo richiedono; sono orgoglioso di aver finito tutte le competizioni a cui ho partecipato, segno questo del fatto che sono sportivamente competitivo anche nei confronti degli altri piloti.

Un’altra cosa a cui tengo moltissimo è il poter fare le gare con moto “storiche” come il mio Yamaha TT600 con cui sono arrivato 20° in Algeria, dimostrando a tutti l’importanza della capacità di orientarsi e seguire il Cap.

Nella mia vita ho avuto la fortuna di vivere diverse esperienze come la Tanzania, il Ladak o il Vietnam, ma forse l’emozione più forte l’ho vissuta con un amico nel 2002 quando attraversando il deserto abbiamo incontrato una carovana di 300 cammelli che portavano il sale attraverso le piste millenarie conosciute dagli indigeni di quei magici luoghi…quello è stato proprio un viaggio perfetto !!!

Per me la moto è la possibilità di andare ovunque con il senso dell’avventura; nel mondo dei rally mi diverto sempre perché c’è molta convivialità e familiarità tra i partecipanti e si può scambiare tranquillamente quattro chiacchiere anche con i campioni della specialità sedendosi allo stesso tavolo.

Prima di concludere l’intervista abbiamo tempo solo per un’ultima domanda:…qual’è il tuo sogno nel cassetto ?

“Sarebbe bello partecipare all’Africa Eco Race, …sarei pronto a partire anche domani se avessi un adeguato supporto economico, per ora mi rimane il ricordo del mio Rally dei Faraoni autofinanziato che mi ha regalato emozioni fantastiche ed indimenticabili. 

Ringraziamo il mitico Alessandro Madonna per la gentilezza e disponibilità e chissà mai che qualche facoltoso lettore non possa realizzare il suo sogno !!!

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